UN Il ministro per gli Affari europei Raffaele Vietto ha assicurato ai giornalisti che l’adeguamento degli obiettivi dovrebbe consentire all’Italia di “presentare entro i prossimi giorni una richiesta per il recupero della ‘quarta tranche'”.
Con l’iniziativa il governo italiano intende evitare i ritardi verificatisi nel terzo versamento, pari a 19 miliardi di euro, che è stato congelato da Bruxelles, in attesa di chiarimenti sull’assegnazione dei fondi e sul raggiungimento degli obiettivi.
– L’erogazione della quarta tranche di 16 miliardi di euro ha interrotto nel primo semestre il raggiungimento di tutti gli obiettivi.
Le proposte di modifica riguardano, in particolare, la realizzazione di incubatrici, punti di ricarica elettrica e un progetto di ampliamento dei mitici studi romani di Cinecittà.
Primo beneficiario del piano europeo per il post-pandemia, l’Italia dovrebbe ricevere 191,5 miliardi di euro entro il 2026, ma è in ritardo nelle riforme che deve attuare in cambio di aiuti finanziari.
Senza questi fondi, la crescita dell’economia italiana è a rischio, così come la situazione del bilancio.
Il debito pubblico italiano è il più alto dell’Eurozona, al 144% del PIL, e il deficit nel primo trimestre è stato del 12,1% del PIL, in aumento rispetto all’11,3% dello stesso periodo dell’anno precedente.
“Spero che queste risorse arrivino. In caso contrario, ovviamente sarà un problema”, ha detto oggi il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
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