L’Italia ha concluso “positivamente” le trattative con la Commissione europea per il rilancio di Alitalia, in difficoltà finanziarie, con la nomina della nuova Eta, che entrerà in funzione dal 15 ottobre, ha annunciato giovedì il governo italiano.
Un comunicato del ministero dell’Economia e delle Finanze afferma che la nuova compagnia aerea sarà “pronta a operare a pieno regime” dal 15 ottobre, quando sono attesi i primi voli.
“Con ETA è nata una nuova e importante compagnia aerea italiana, che ha grandi prospettive di sviluppo e potrà competere nel mercato nazionale ed internazionale”Lo ha detto in una nota il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini.
Il governo italiano, guidato da Mario Draghi, sta negoziando da mesi con Bruxelles per creare una nuova compagnia aerea, ETA, di Alitalia, che si è trovata in una situazione finanziaria precaria ed è stata più volte sull’orlo del collasso negli ultimi anni.
Le trattative si sono concluse “positivamente” e hanno portato a “trovare una soluzione che consentirà di contribuire efficacemente al rafforzamento dell’industria aeronautica nazionale”, secondo Giovannini.
Il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha affermato in una nota che i dipendenti di Alitalia che “potrebbero essere nominati dalla nuova società sono 2.800 nel 2021 e 5.750 nel 2022”.